Archive for febbraio 2007

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Di nuovo in cucina

domenica, 25 febbraio 2007

Ieri, complice la giornata di pioggia e lei impegnata nel nuovo ufficio, mi sono dilettato nuovamente ai fornelli. Non succedeva da un bel pò, perchè negli ultimi tempi si è quasi sempre occupata la mia compagna (diventata molto più brava di me in cucina) delle “cene” con amici.
Ma non avevo scelta. L’alternativa era una tristissima pizza da asporto 😉
Gli ospiti erano solo quattro: ancora non voglio avventurarmi nel difficilissimo problema del cucinare per più di 6 persone. E’ una cosa che mi terrorizza 😉 Ma tutti mi hanno dato moltissima soddisfazione!
Il menù semplicissimo, ma riuscito bene. Nel wok non sono rimasti che pochissimi chicchi di risotto al salmone. Grazie ad Estrellita ho preparato un’insalata speciale (di cui non posso divulgare la ricetta se non chiedendo prima il permesso al proprietario della stessa ;-)) che ha riscosso davvero un gran successo. Si è concluso il tutto con il Tiramisù della casa (anche quest’ultimo praticamente spazzolato fino all’ultimo angolino del vassoio).
Gli ospiti, nonostante io abbia 30 anni, erano di quelli che si conoscono da oltre 20 anni 😉 Qualche bottiglia di vino, qualche ammazzacaffè di troppo e la serata è scivolata via piacevole fino alle ore piccole.

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281 (e due!)

giovedì, 22 febbraio 2007

Che fossero messi male si era capito già da tempo ma che resistessero solo 281 giorni proprio non me lo aspettavo.
Avevo pronotiscato, il giorno dopo i risultati elettorali, parlando con lei: “Vedrai che alla finanziaria per il 2008 questo Governo non arriverà“.
E’ bastato davvero poco per mandare in crisi l’attuale esecutivo: qualche decisione da prendere in politica estera, qualche altra decisione troppo audace per i “preti” nascosti nel centro-sinistra ed è successo l’inevitabile patatrac. Per la seconda volta!
Si saranno resi conto ora di avere idee non proprio convergenti (per usare un eufemismo) su aspetti fondamentali per formare una coalizione e tentare di governare un Paese?
Ma soprattutto, ce ne siamo resi conto noi?

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Quoting Movies Memories

venerdì, 16 febbraio 2007

Rispondo a questa catena di Tambu.
Le frasi dei film che più mi sono rimaste impresse? Diciamo quelle che meglio ricordo, perchè visti di recente o per la frase stessa:

  • Io là pilotavo gli elicotteri, guidavo un carroarmato, rispondevo di attrezzature per milioni, ora non riesco manco a trovare un lavoro come parcheggiatore (Rambo)
  • Il vino è un ottimo collante sociale: rende arditi gli uomini e facili le donne (Se solo fosse vero…)
  • “Quanti anni hai?” – “19!” – “Vedi ragazza, io indosso mutante più vecchie di te!” (North Country)

Ed ora giro la catena a Morgana, Roselia e la Nana!

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Una categoria atipica

giovedì, 15 febbraio 2007

In questi giorni si sente nuovamente parlare di un altro temutissimo sciopero dei benzinai. Questi ultimi sono davvero una categoria particolare, in quanto a sciopero. Perchè nulla ci perdono!
Pensate un pò: è un pò come se (nel caso voi siate lavoratori dipendenti) il vostro capo vi permettesse di non andare in ufficio per un periodo pur pagandovi. Delle ferie extra!
Perchè i distributori automatici spesso, durante gli scioperi, sono sempre rimasti in funzione, ed anche nell’ipotesi che questi non siano disponibili per il prossimo futuro, nei giorni antecedenti lo sciopero la maggior parte delle pompe di carburante esaurisce anche le scorte: vendono in un brevissimo tempo forse di più di quello che venderebbero rimanendo aperti. Perchè pur di non rimanere a secco, tu che solitamente faresti 20 EUR prima di uno sciopero chiedi invece il pieno!
Che bello essere un benzinaio in sciopero!

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Il vecchio “CB” esiste ancora!

mercoledì, 14 febbraio 2007

Chi di voi almeno una volta nella vita ha provato il brivido del “CQ! CQ! Cq a canale… Avanti Cicuuuu” potrà capire il senso di questo mio articolo.
Oggi ho realizzato che il vecchio CQ, il baracchino per intenderci, il modo di comunicare via radio, non è morto: ha seguito il normale processo di ammodernamento comune a tutto ciò che rientra sotto la categoria tecnologia e si è trasformato in Skypecast!
Una volta si entrava in frequenza, si conoscevano nuovi amici, si toccavano i più svariati argomenti chiaccherando per ore ed ore. Ogni ruota (gruppo di amici) tendeva a stazionare sempre sui soliti canali (le frequenze) e si creavano delle vere e proprie compagnie. La chat, pur avvicinandosi al mondo dei CB per alcuni aspetti, non è mai stata la stessa cosa: un conto è parlare un altro conto è scrivere!
Ma oggi ho scoperto Skypecast: grazie all’utilizzo di Skype (software sicuramente conosciuto ai più) è possibile accedere a questo servizio gratuito, partecipando (ed anche ospitando) incotri a tema. Si crea il “vecchio canale” del cb, può esserci un moderatore, e si parla… parla… parla… con tanti nuovi amici!

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Un altra figura da “italiani”/2

martedì, 13 febbraio 2007

E’ inutile: noi italiani siamo molto bravi a fare figuracce in tutto il mondo. Ma quest’ultime ci vengono davvero meglio se in mezzo c’è l’argomento calcio. E’ indubbio che grazie ad un pallone noi italiani siamo in grando di elevare ad n la magra figura.
E dopo questo è successo ancora una volta, meglio, anzi peggio… 😦
Qui non si tratta più della solita squadretta che ruba qualche punticino. Adesso la situazione è più grave. Ora si manca di rispetto ad una famiglia che rimpiange qualcuno che non c’è più. Dopo tante parole, a distanza di una settimana, tutto riprende come prima. Forse ci sarà un altro morto un giorno, si parlerà ancora tanto, come si è fatto in questi giorni, e poi si riprenderà nuovamente. Non si punisce nessuno, non si cambia il sistema marcio, tanto tra poco i giornali parleranno d’altro, no? Ricordo ancora le locandine il giorno dopo i tafferugli di Catania: “Calcio. Stop a tempo indeterminato!“. Ma quale indeterminato ed indeterminato! Dopo una settimana tutti in campo! Subito.
Ma con la seconda presa in giro della settimana: come al solito i fortunati non pagano. Eh già, perchè se è vero che gli stadi a norma sono pochi ed il pubblico potrà andare allo stadio solo in quegli impianti, qualcuno ha deciso di creare regole speciali per alcune città. Perchè a Verona a vedere il Chievo non si può andare (impianto non a norma) ed a Milano (impianto non a norma come Verona) si?
Forse perchè S. Siro fa oltre 30.000 abbonati mentre Chievo fa 3.000 abitanti (si, abitanti e non abbonati!) in tutto, considerando anche nonni, nonne, zie cani e galline, che allo stadio non ci vanno già tempo (credo).
Allora ha detto bene (anzi male!) quel Presidente, un certo Aldo Spinelli: “Non si può fermare la terza industria italiana…” (aggiungo io, che quella frase, quel Presidente, forse l’avrebbe voluta terminare così: “…solo per un morto!“).
Che tristezza… e che figura di mexxa!

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Una settimana

lunedì, 12 febbraio 2007

Oggi è una settimana che sono “chiuso” in casa (se non si considera “la gita” per l’esame alla gola che ho fatto Sabato mattina, veloce veloce). Le mie “bellissime placche” (come le ha definite la dottoressa) mi hanno costretto a sette-giorni-sette di clausura tra le mura domestiche. Bisogna essere positivi e guardare il lato buono di questa cosa (si, credetemi, nonostante tutto ne esiste uno!): ho perso quasi 4 kg a causa dei dolori alla gola ogniqualvolta provavo ad ingerire qualsiasi cosa, anche liquida. Il sogno di ogni ragazza, di quelle perennemente a dieta! 😦
Era da quando ero piccolo (circa 20 anni fa) ed avevo ancora le tonsille, che non provavo un simile fastidio alla gola.
Ma da ieri, grazie al mitico aerosol-che-tutto-risolve, posso nuovamente ingurgitare tutto, quindi sono sulla corretta via per il recupero totale della ciccia persa 😉
Ah, dimenticavo: questa influenza è anche la causa principale dell’incremento che c’è stato alla lista degli ultimi film visti. Nient’altro da segnalare!