Ci siamo sposati! E sono felicissimo…
E’ stato davvero un giorno indimenticabile: è andato tutto meglio di quanto avessi immaginato.
E tutto grazie alle splendide persone che hanno partecipato, ieri.
Vorrei raccontarvi di più della giornata trascorsa, ma siamo quasi in partenza per gli Stati Uniti.
Un grazie davvero speciale a tutti: avete contribuito a rendere davvero indimenticabile per me e per lei il 27 Maggio 2007!
ps: Ufficialmente il blog “riaprirà” il 21 Giugno, ma non escludo di riuscire a postare qualche aggiornamento live sul nostro viaggio di nozze
…sposa fortunata!
Così si dice, no? Però dopo esattamente due-settimane-due consecutive di sole e caldo estivo che sembra di essere ad Agosto, svegliarsi il giorno prima del matrimonio sotto un diluvio degno di Noè… è sfiga! Altro che fortuna…
In verità la vera sfortuna è che le previsioni per domani sono identiche a quelle di oggi, e purtroppo, per una volta (no, non è vero, sono io che sono cattivo, il sito dell’Arpal c’azzecca sempre!) il meteo ha indovinato la previsione.
Vabbè, tanto non ci può fare nulla (se non munirsi di ombrello) e bisogna prendere quello che viene
Yeah! Ancora un giorno di fatica (si fa per dire) e poi tornerò a sedermi su questa sedia in ufficio tra 32 giorni: mostruoso!
Che sensazione, percepire uno stipendio senza aver mai messo piedi in ufficio. Mi sembra di tornare quasi ai tempi della scuola, quando le vacanze erano lunghissime. Probabilmente quando tornerò mi sarò anche dimenticato come si programma, tanti saranno i giorni che mi terranno lontano da qui.
Nonostante gli eventi importanti di questi giorni non devo infatti dimenticare che oggi è il mitico ultimo-giorno-di-lavoro prima delle ferie, anzi, Ferie in questo caso
Ormai è (quasi) tutto a posto. Anche i piccoli dettagli sono sistemati.
La lista delle cose da fare contiene sempre più segni di spunta.
E’ stato divertente organizzare tutto, molto più facile di quello che dicono quelli che ci sono già passati.
Adesso devo solo abituarmi all’idea che tra quattro giorni sarò un uomo sposato e devo riuscire a controllare l’emozione quando la vedrò arrivare, evitandomi una smarrone epico
Per il resto: fine!
…ah… e poi devo pronunciare il fatidico SI e darle la mano sinistra per la fede… oh… la sinistra mi raccomando, non devo sbagliare! (la mano del cuore, la mano del cuore, la mano…)
Oggi si festeggiano tutte le mamme del mondo.
Io ho seguito il consiglio dell’AIRC ed ho “regalato molto più di un fiore” alla mia mamma: le ho regalato una bellissima azalea.
Bella non solo per i suoi fiorellini bianchi e rosa e le sue piccole foglie verdi. Bella perchè so che i 14 € spesi serviranno ad aiutare la ricerca contro un male comune!
Nelle maggiori piazze italiane è infatti possibile acquistare l’Azalea della Ricerca.
Se anche voi vorrete seguire il consiglio dell’AIRC, vi basta trovare la piazza più vicina a casa vostra. Basta un click qui.
Oggi sono stato in trasferta a Milano. Era un bel pò che non andavo in centro, così ho deciso di tentare l’accoppiata treno (lasciamo perdere questo argomento perchè la situazione meriterebbe un post a parte!) più metropolitana.
Mi ero dimenticato di un’usanza particolare che si adotta nei metrò milanesi (ma forse anche in quelli del resto del mondo): sulle scale mobili che di portano da/verso i treni, se hai intenzione di stare fermo, devi incolonnarti assolutamente a destra. Come se fosse una strada a due corsie: guai a fermarti a sinistra! Rischi spintoni, richieste poco cortesi e… forse… insulti?!?!
Eh già, perchè la corsia di sinistra è riservata a quelli che corrono anche sulle scale mobili del metrò!
Che tristezza!!!
Ma quando avrai risparmiato 10 secondi per stazione affannandoti anche su per le scale mobili, la tua giornata sarà diversa? Ne guadagnerà qualcosa?
E goditi l’attimo di ozioferiale! Almeno quando puoi lasciarti trasportare sulle scale mobili.
Chissà come deve essere camminare a 4.000 piedi (circa 1.220 metri) di altezza su un ponte di vetro? E magari sopra al fiume Colorado, nel cuore del Grand Canyon! Sono curioso di scoprirlo.
Sicuramente è un’esperienza non adatta a quelli che camminando sul marciapiede evitano le griglie!
Credo sia il posto più in alto in cui un uomo si possa trovare, senza volare. Per farvi meglio un’idea della cosa ecco una comparativa delle costruzioni più alte al mondo.
Prometto che se avrò accesso alla Rete qualche commento (e magari qualche foto) live lo posterò!
Questa è più una comunicazione di servizio che un post vero e proprio.
Non fidatevi di quanto scritto qui nei vari comunicati stampa “ufficiali”.
Se cercate un miniabbonamento per le restanti partite casalinghe del Genoa in Gradinata Sud, lo troverete anche al Genoa Store di Piccapietra. Nei comunicati ufficiali non vi è traccia di tutto ciò, ma io ho risolto la questione senza le solite ore di coda davanti allo stadio in meno di cinque minuti questa mattina!
25 anni fa se ne andava uno dei più grandi piloti di tutta la storia delle competizioni automobilistiche.
Non per i risultati ottenuti, al contrario di altri grandi piloti del suo stesso calibro, ma per il suo modo di guidare, per il suo carattere irriverente, per il suo modo di essere, per la sua capacità di appassionare il pubblico, con i suoi duelli e le sue imprese. Anche chi di motori capisce poco sa chi è stato il canadese Gilles Villeneuve.
In uno sport che a distanza di un quarto di secolo si è letteralmente trasformato in qualcosa di noioso, ultra-tecnologico e che lascia sempre meno spazio alla “follia” del singolo, lui è stato quello che forse, oggi, Valentino Rossi è per le due ruote: uno che riusciva ad appassionare ed emozionare lo spettatore!
Ciao Gilles!
Il celebre duello con Renè Arnoux nel 1979 (se avete fretta andate avanti fino al minuto 2:00 e gustatevi l’ultimo minuto)
Qui la stagione iniziava. Questo mese invece inizia l’ultimo girone dell’anno.
Ho progredito. Non troppo (almeno stando alla classifica), ma ho progredito. Ho iniziato nel girone G, termino giocando nel girone F: mal che vada tornerò da dove ho incominciato questa stagione. Posso dire quest’anno di essere riuscito ad arrivare qui. Certo è che se miglioro di un girone a stagione devo aspettare ancora parecchi anni prima di arrivare in alto (ammesso di poterci arrivare)
In ogni caso il miglioramento c’è stato: peccato siano migliorati contestualmente anche quelli con cui mi sono sempre scontrato in questi mesi
Comunque domattina giocherò la prima partita del Girone F. E siccome chi ben incomincia è a metà dell’opera…